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Prodotti

1920

1920

Oronzo Provenzano è un giovane commerciante, prima ancora un ragazzo sveglio e lungimirante. L’avvio di una fiaschetteria a Casalpusterlengo lo porta nel bar pasticceria accanto, dove c’è una macchina in legno che produce gelato, rudimentale forse, ma per Oronzo già all’avanguardia.
Incuriosito, ne carpisce i segreti e ne apprende le tecniche: è un ottimo business da portare nella sua Tuglie. Così fa e così nasce Provenzano Gelati.

1950

1950

Lo spumone diventa un suo cavallo di battaglia.

È rotondo, per via degli stampi in alluminio, ed è fatto di crema e gelato. Non solo, ha un ingrediente che lo rende unico: la meringa alla nocciola.

Anche gli stecchi gelato sono un nostro punto di forza, li lavoriamo all’interno di stampi che contengono 40 gr di prodotto. Il più famoso? La Banana, uno stecco semplice che, grazie a un’intuizione, diventa un simbolo della nostra storia e delle feste patronali del Salento.

Un giorno, davanti a meringa e granella di mandorle avanzate in produzione, arriva l’ennesima intuizione: lo stecco inzuppato nella meringa e intinto nella granella.

Aspettiamo la festa patronale di Alezio per proporlo come novità. Per onorare quel successo, lo produciamo ancora oggi: la vecchia generazione lo aspetta, la nuova lo scopre.

1960 (1)

1960

Alterniamo la produzione artigianale alla produzione industriale all’interno di un primo laboratorio allestito con macchine rudimentali. Lì produciamo i primi coni e le prime coppette, lì scriviamo le prime ricette, sperimentiamo i nuovi gusti e diamo sfogo alla nostra creatività.

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2000

Dopo l’ingresso di Roberto e Stefano Provenzano, spinti dal padre Silvio a mettersi in gioco perché nessuno conosce il mondo del gelato meglio di loro, un secolo si chiude e una nuova pagina sta per essere scritta.

Ci ritroviamo davanti a un bivio: le scelte sono due, fare il passo nella grande industria o rimanere artigiani.


Ci sentiamo artigiani e scegliamo di rimanere tali. L’industria sarebbe stata una grande opportunità, ma per coglierla avremmo dovuto rinunciare alla parte più bella di questo lavoro: quella creativa.

Ci attrezziamo per ingrandire il settore artigianale, supportandoci con tanta ricerca, approfondimento e studio.

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2024

Portiamo avanti il nome Provenzano scommettendo tutto sull’artigianalità. Selezioniamo le materie prime, puntando sulla qualità e cerchiamo di fare un prodotto che sia sempre innovativo, legato sì alla tradizione, ma pronto a incontrare i gusti del consumatore.

Il campo alimentare si è evoluto e il gelato è sempre più naturale e genuino. Mantecato fresco, in ambienti sanificati, con le migliori materie prime. Ma anche senza zuccheri aggiunti o senza lattosio. Vicini alle esigenze di oggi e di domani.

Lo produciamo seguendo questi criteri: sicurezza, certezza e affidabilità.